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Expo Milano 2015
Emirati Arabi Uniti

9 ottobre 2015

Il padiglione di Foster + Partners era tra i più attesi di Expo Milano 2015 per l’annunciata spettacolarità dell’intervento, ispirato alle dune del deserto arabo. E infatti le sette monumentali pareti ondulate di 12 metri che racchiudono l’area, sviluppata su 4.400 metri quadrati distribuiti su tre livelli, si sono rivelate un potente fattore di attrazione. I visitatori affrontano lunghe code per addentrarsi tra le strade ombreggiate e le corti di una cittadella ispirata ai principi costruttivi delle antiche comunità arabe e alla versione contemporanea che lo stesso studio londinese ne ha dato con il masterplan di Masdar City, la città modello che sorgerà entro il 2020 ad Abu Dhabi. L’effetto scenico delle grandi dune nasconde la vera forza del progetto, che risiede nel lavoro sulla struttura e nel rispetto di principi energetici sostenibili. Il padiglione è costruito con un’ossatura metallica che supporta pannelli di calcestruzzo fibro-rinforzato, una soluzione che permetterà di smontarlo a evento concluso per ricostruirlo ad Abu Dhabi, teatro di Expo 2020 (dopo l’Expo “tecnica” del 2017 che si terrà in Kazakistan). Nella scelta dei materiali costruttivi di tutti gli apparati è stata data la priorità a quelli riciclabili di provenienza locale. È stato poi predisposto un sistema di stoccaggio e trattamento degli scarti prodotti durante la vita del sito, mentre la conformazione dello spazio garantisce ombra e fresco in modo naturale, e la raccolta di acque piovane minimizza il consumo idrico. Questi accorgimenti, abbinati all’uso di pannelli per generare elettricità, hanno fatto conseguire al progetto di Foster + Partners la certificazione LEED Platinum. Il contenuto è interessante quanto il contenitore perché affronta il tema di Expo nelle sue accezioni più profonde, quelle sistemiche, cercando di rispondere alla domanda su come costruire un futuro sostenibile e come garantire cibo sano a tutta l’umanità. Le soluzioni sono presentate in una serie di display di realtà aumentata lungo la rampa che collega ingresso e auditorium. È la stessa storia degli Emirati Arabi Uniti – Paese dinamico con una popolazione in rapida crescita, poche terre coltivabili, molto petrolio e poca acqua – a fornire il “materiale di lavoro”. Il riscaldamento globale e la crescita demografica impongono infatti a molti Paesi le stesse difficoltà affrontate da sempre dagli Emirati: un filmato dai toni forse eccessivamente enfatici le presenta all’interno del Palm Cinema al centro del padiglione. Chiude la visita un rilassante giardino di palme e una mostra che anticipa i contenuti dell’Expo di Abu Dhabi.

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Foster + Partners’ pavilion was one of the most eagerly awaited at Expo Milan 2015 owing to the publicity given to the spectacular nature of the design, inspired by the dunes of the Arabian desert. And in fact the seven monumental 12-meter-high undulating walls that enclose the site, which covers 4400 square meters and is laid out on three levels, have proved a powerful attraction. Visitors form long lines to enter the shady streets and courtyards of a citadel inspired by the principles of construction of ancient Arab communities and by the contemporary version of them that the same London-based studio has produced with the master plan of Masdar City, the model settlement that will be built near Abu Dhabi by 2020. The scenic effect of the great dunes conceals the real strength of the design, which lies in the work on structure and in the respect for principles of sustainable energy. The pavilion has a steel framework that supports panels of glass-fiber reinforced concrete, a solution that will allow it to be dismantled at the end of the event and reconstructed in Abu Dhabi, the location of Expo 2020 (after the “specialized” Expo of 2017 that will be held in Kazakhstan). In the choice of construction materials for the whole of the structure priority was given to locally sourced recyclable ones. A system for the storage and treatment of waste produced over the site’s lifetime was prepared as well, while the configuration of the space provides shade and cool in a natural way and the collection of the runoff from rain minimizes the consumption of water. These measures, together with the use of solar panels to generate electricity, have earned LEED Platinum certification for Foster + Partners’ design. The content is as interesting as the container since it tackles the theme of the Expo in its most profound sense, the systemic one, trying to answer the questions of how to construct a sustainable future and guarantee a healthy diet for the whole of humanity. The solutions are presented in a series of augmented reality displays along the ramp that connects the entrance and the auditorium. It is the history of the United Arab Emirates—a dynamic country with a rapidly growing population, not much cultivable land, a lot of oil and little water—that provides the “work material.” In fact global warming and population growth are presenting many countries with the same difficulties as the Emirates have always faced: a film in perhaps overly bombastic tones makes this clear in the Palm Cinema at the center of the pavilion. The tour ends in a relaxing grove of palm trees and an exhibition that offers a foretaste of the Expo in Abu Dhabi.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.

Expo Milano 2015. Padiglione Emirati Arabi Uniti.


Loredana Mascheroni

Giornalista, pratica il design da sempre. Appassionata di arte contemporanea e architettura, lavora a Domus dal 1997 dopo un apprendistato decennale in riviste di settore e un esordio come giornalista TV che le ha lasciato un debole per le video interviste. Fa yoga e corre, per sciogliere le tensioni da tablet.


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