Residence VDB, Fiandre
Govaert & Vanhoutte

2 novembre 2018

Dagli anni Cinquanta in poi, l’appartamento dello scapolo divenne una vera e propria tipologia residenziale, celebrata dal cinema americano e non solo. Icona edonista, la versione lussuosa del bachelor pad mostrava lo spazio di vita di un uomo amante dell’arte e dell’architettura contemporanea, incline a un’estetica essenziale e sofisticata. L’ambiente domestico che fa da sfondo alle avventure di James Bond in Agente 007 – Una cascata di diamanti (Diamonds Are Forever, 1971) o al dramma intimista di A Single Man (2009), ambientato nel 1962, ne è un esempio. In entrambi i casi, le residenze in cui si muovono i personaggi sono di John Lautner: Elrod House (1968) e Schaffer Residence (1949), rispettivamente. Punte di diamante del modernismo californiano. Che si tratti dell’imprenditore Willard Whyte (Jimmy Dean), alle prese con James Bond, o del professor George Falconer (Colin Firth), nel film di Tom Ford, la rappresentazione è quella di uomo elegante capace di costruire un sistema omogeneo di cui fanno parte la casa, gli oggetti che possiede, gli abiti, l’auto. Casa VDB, ubicata a Sint-Martens-Latem, nelle Fiandre, e progettata dallo studio belga Govaert & Vanhoutte, attualizza quelle atmosfere e si mostra come un’architettura dal carattere scultoreo che trova nella relazione visiva con il fiume Lys, che scorre lì accanto, il senso della trasparenza al pianterreno. Qui, infatti, un involucro di vetro contiene le attività diurne e il solarium. Il grande spazio del soggiorno, che dialoga con l’esterno grazie alle ampie vetrate, mette in mostra il gusto per l’arte del proprietario. Un volume di cemento più compatto contiene stanze da letto e servizi al piano superiore, aperti verso il giardino e chiusi da pareti verso il fiume e la strada. Nel sottosuolo, invece, si configura una zona per il relax e l’intrattenimento serale: dal piano terra arioso e luminoso si scende nell’ambiente buio e avvolgente del bar, dal quale è possibile ammirare l’acqua nello scavo della piscina e visitare l’area per le auto da collezione del proprietario. L’articolazione equilibrata dei volumi e la geometria sobria della composizione esprimono un’accezione contemporanea del lusso, solenne nella sua essenzialità e ricca di riferimenti colti.

Residence VDB, Fiandre. Govaert & Vanhoutte.

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Gianluigi Freda

Architetto, scrive di architettura e di luoghi. Ama Napoli, dove vive e insegna, e Tel Aviv, dove ogni tanto ritorna.


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