Gualtiero Marchesi
Questionnaire

27 novembre 2012

Gualtiero Marchesi nasce a Milano nell’albergo Mercato dei genitori. Anno 1930. Dopo importanti esperienze all’estero, inaugura nel 1977 il suo ristorante a Milano, in via Bonvesin de la Riva. È il primo cuoco in Italia a ricevere le tre stelle Michelin (1985) e il primo al mondo a rifiutare il giudizio delle guide (2008). Riceve innumerevoli riconoscimenti e premi, tra i quali Commendatore della Repubblica, Cavaliere della Repubblica, Ambrogino d’Oro, Personnalité de l’année, Premio Artusi, Grand Prix Mémoire et Gratitude, Premio Isimbardi. Nel settembre 1993 trasferisce il Ristorante Gualtiero Marchesi a Erbusco e da oltre vent’anni si dedica alla diffusione della cucina italiana nel mondo, anche avviando ristoranti in Giappone, Inghilterra, Russia e Francia. Nel gennaio 2004 apre i battenti ALMA, Scuola Internazionale di Cucina Italiana, fortemente voluta da Gualtiero Marchesi. Nel maggio 2008 inaugura presso il Teatro alla Scala di Milano il Ristorante il Marchesino, e nel 2010 dà vita alla sua Fondazione, che persegue l’insegnamento del buono e del bello attraverso tutte le arti.

La canzone che non ti stanchi mai di ascoltare.

La Gagarella del Biffi Scala che canto insieme a Stefano di Elio e le storie tese, da ascoltare quando sei in attesa al telefono del Marchesino.

Il film che non ti stanchi mai di vedere.

Il concerto di Radu Mihăileanu.

Il libro che ti ha fatto perdere la testa.

Aut-aut di Kierkegaard, quando parla di Don Giovanni.

L’oggetto a cui sei più legato.

Il mio cervello.

Il tuo luogo prediletto.

Accanto a mia moglie Antonietta.

Un film di culto che non sopporti.

Sono molti e non li guardo.

Un classico della letteratura che non sopporti.

Se sono classici, li sopporto tutti.

L’automobile più bella mai realizzata.

Tutti i modelli Jaguar.

Il giro del mondo in tre tappe.

Quello che sto per fare: San Pietroburgo, Shanghai, Marrakech.

Un artista contemporaneo che ha un futuro assicurato nella storia dell’arte.

Io, Gualtiero Marchesi.

Un progettista a cui affidare la costruzione di un luogo fantastico.

Una giovane architetta, Valentina Moretti e il suo staff.

Uno stilista per una sfilata epocale.

Miuccia Prada.

Una persona elegante.

Colui che rispetta la classicità.

Una persona inelegante.

L’esatto contrario.

A chi consigli di cambiare mestiere?

A chi non lo sa fare.

Hai la pessima abitudine di?

Dire ciò che penso.

Di cosa vorresti abusare?

Di amore, di commozione, di tenerezza.

A cosa non puoi rinunciare?

Alle cose belle perché buone.

Vorresti essere un campione di?

Quello che sto facendo.

L’hotel e il ristorante che stanno in cima alla tua classifica personale.

Il Grand Hotel Tremezzo sul lago di Como e il ristorante Troisgros a Roanne.

La più grande invenzione di tutti i tempi.

La cucina. Il passaggio dal crudo al cotto.

Il personaggio storico a cui sei più grato.

Johann Sebastian Bach.


Emanuela Carelli

Fa funzionare Klat, dopo averlo fondato insieme a Paolo. Ha due figli, è graphic designer, ama le sperimentazioni culinarie ed è ragionevolmente certa di una cosa: è la creatività a far girare il mondo.


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