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Neon MACRO

6 Luglio 2012

Una mostra che raggruppa opere accomunate dal fatto di essere realizzate col neon. Lo confesso: sulla carta non mi sembrava una grande idea. Inopportuna, nella sua vaghezza, come una mostra dedicata alla pittura o alla scultura. Solo un po’ più furbetta nella scelta, meno scontata, del medium. Mi sono dovuta ricredere: la mostra NeonLa materia luminosa dell’arte, a cura di David Rosenberg e Bartolomeo Pietromarchi, allestita al MACRO fino al 4.11, è bellissima. Da non perdere. Camminare nella sala Enel (coerente sponsor della mostra), avvolti dai bagliori colorati delle opere, è un modo per comprendere che la bellezza non è un concetto estraneo all’arte contemporanea. Materiale industriale nato per comunicare, il neon viene assecondato dagli artisti in questa sua funzione primaria per diventare pura, incandescente materia poetica.

Andrea Nacciarriti. Photo: © Caroline Corbetta

Andrea Nacciarriti. Photo: © Caroline Corbetta

Bruce Nauman. Photo: © Caroline Corbetta

Bruce Nauman. Photo: © Caroline Corbetta

Valerio Rocco Orlando. Photo: © Caroline Corbetta

Valerio Rocco Orlando. Photo: © Caroline Corbetta

Joseph Kosuth. Photo: © Caroline Corbetta

Joseph Kosuth. Photo: © Caroline Corbetta

Pierre Bismuth. Photo: © Caroline Corbetta

Pierre Bismuth. Photo: © Caroline Corbetta

Bruce Nauman. Photo: © Caroline Corbetta

Bruce Nauman. Photo: © Caroline Corbetta

Alfredo Jaar. Photo: © Caroline Corbetta

Alfredo Jaar. Photo: © Caroline Corbetta

Maurizio Nannucci. Photo: © Caroline Corbetta

Maurizio Nannucci. Photo: © Caroline Corbetta


Caroline Corbetta

Da freelance, asseconda la sua irrequietudine e tenta di trascendere l’autoreferenzialità dell’arte. Scrive, tra gli altri, per DomusL’Uomo VogueRolling Stone e cura progetti per istituzioni come il Moderna Museet e Performa. Si diletta nello scouting di artisti da quando, una decina d’anni fa, si è imbattuta in una sconosciuta Nathalie Djurberg.


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