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René Redzepi
A Work in Progress

20 novembre 2013

Per il Time, René Redzepi è lo chef migliore del mondo. I suoi piatti profumano di erba appena tagliata, muschio fresco, strade di campagna. Ma come nascono questi capolavori gastronomici? Quali sono i sentimenti che avvolgono le lunghe passeggiate alla ricerca di ingredienti segreti, come resine e licheni? Per un anno, Redzepi ha tenuto un diario in cui ha annotato i cambiamenti che sono accaduti alla sua vita dopo tanti riconoscimenti internazionali. Il risultato è Re Redzepi: A Work in Progress, un libro composto da tre oggetti: il diario, appunto, ma anche un ricettario e un volume fotografico che racconta con delicato stupore la vita all’interno del Noma. La creatività è il filo rosso che annoda i tre testi e permette allo chef di far emergere il suo universo interiore, fatto di paure, meraviglia, giornate di rabbia e ricerca ossessiva della perfezione. Proprio come quella che Redzepi vede in una nuvola: oggetto di assoluta purezza che lui trasporta in un piatto, trasformandola in un dispositivo di storie. Al suo assaggio, l’ospite-spettatore compie un viaggio all’indietro. E torna all’infanzia, quando le nuvole erano oggetti, animali o pesci, pronti a trasformarsi con un soffio di vento. Pubblicato da Phaidon.

René Redzepi: A Work in Progress

René Redzepi: A Work in Progress

René Redzepi: A Work in Progress

René Redzepi: A Work in Progress

René Redzepi: A Work in Progress

René Redzepi: A Work in Progress

René Redzepi: A Work in Progress

René Redzepi: A Work in Progress

René Redzepi: A Work in Progress


Anna Lagorio

Giornalista, ama i pensieri bizzarri e le storie luminose, e ne scrive su diverse testate, fra cui D La repubblica delle donneWired e il domenicale del Sole 24 Ore. In passato, si è occupata di progetti di arte contemporanea per bambini. Nel tempo libero fa yoga, suona la fisarmonica e va al parco con la sua bambina.


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