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The Charming Bird
Jaquet Droz

9 febbraio 2016

Maître horloger dal 1738, Pierre Jaquet-Droz divenne celebre in tutto il mondo nel Secolo dei Lumi per i suoi automi, in particolare per gli uccelli canori. Oggi, la Maison che porta il suo nome ne perpetua la tradizione con The Charming Bird: un orologio spettacolare, in cui è racchiuso un uccellino meccanico che (a richiesta) fischietta, ruota su se stesso e sbatte le ali. Notevole in primis per la miniaturizzazione compiuta dai tecnici, che hanno dovuto adeguare il meccanismo dell’automa alle dimensioni ridotte di un esemplare da polso. L’uccellino, in oro scolpito e dipinto a mano, richiede almeno una ventina di ore di lavoro di artigiani specializzati – e si muove grazie a un sistema di camme, che governano l’apertura e la chiusura delle ali, della coda e del becco, la rotazione del corpo e la modulazione delle note del fischietto. Dal punto di vista acustico, poi, è stata appositamente messa a punto una tecnologia di nuova concezione (brevettata: basata su pistoni di carbonio in tubi di vetro zaffiro, ben visibili sul quadrante), che permette di pompare l’aria, immagazzinarla ed emettere il suono, un po’ come in uno strumento a fiato. Modernissima anche l’architettura: la cassa di 47 mm di diametro è sovrastata da un vetro zaffiro a cupola, di non facile realizzazione. Riprodotto in soli 28 esemplari in oro bianco (più altrettanti in oro rosa), e racchiuso in un packaging speciale a forma di voliera, lascia davvero incantati.

The Charming Bird

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