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Spirit 50 CR
Modern Classic

11 Febbraio 2019

Se disegni barche senza seguire le mode, non andranno mai fuori moda. “Eterni” è l’aggettivo che meglio descrive gli scafi usciti dal cantiere inglese Spirit Yachts, fondato da Sean McMillan nel 1993 e ormai famoso in tutto il mondo per i suoi modern classic, ovvero barche dalla fisionomia rétro che nascondono un cuore tecnologico avanzato. Ogni yacht è un pezzo unico realizzato a regola d’arte, con legname di qualità e sostenibile. Lo Spirit 50 CR (14,95 per 3,50 metri, 8,2 tonnellate di dislocamento) è un’elegante imbarcazione ideata per gli armatori che amano coprire lunghe distanze a vela, senza rinunciare alla comodità e alla facilità di conduzione. L’attrezzatura è curata nei minimi dettagli e la doppia anima classico-moderna è evidente nelle linee d’antan di scafo e coperta (caratterizzate dal sapiente uso del legno: mogano e teak), accoppiate ad albero e boma in fibra di carbonio e sartie di ultima generazione in Nitronic (una speciale lega di acciaio ultraresistente rinforzata con nitrogeno). A poppa del caratteristico pozzetto tondo, dove vengono rinviate tutte le manovre (e dove è collocata la timoneria, con ruota in mogano e acciaio inox), si trova un ampio prendisole, che diventa zona relax ideale, in navigazione e alla fonda. Spazi generosi e un piano di coperta senza ostacoli consentono di sdraiarsi comodamente anche a proravia. Sottocoperta, la suite armatoriale è a prua, dotata di letto king-size e tavoli laterali: grande attenzione è stata posta all’illuminazione, con luci da lettura e soffuse per la sera. Il bagno con box doccia separato è improntato al comfort e aerato grazie ai boccaporti dedicati. Nel quadrato, che ospita il tavolo centrale con sei posti a sedere più un divano a dritta, si trova anche la cucina accessoriata con frigorifero da 100 litri, gas a tre fuochi con grill e forno sottostante, doppio lavello con miscelatore. Il cantiere offre possibilità di stivaggio su misura per posate, stoviglie e utensili forniti dal cliente. A poppa, sempre a dritta, è collocato un pratico tavolo da carteggio da cui poter accedere a tutti gli strumenti di bordo e ai dati di navigazione. La cabina poppiera per gli ospiti ha un letto queen-size con ripiani, luci da soffitto e da lettura, un armadio a tutta altezza, ed è servita da un bagno con doccia, wc e lavabo.

Spirit 50 CR

Foto: Paul Wyeth.

Spirit 50 CR

Foto: Paul Wyeth.

Spirit 50 CR

Foto: Paul Wyeth.

Spirit 50 CR

Foto: Paul Wyeth.

Spirit 50 CR

Foto: Paul Wyeth.

Spirit 50 CR

Foto: Paul Wyeth.

Spirit 50 CR

Foto: Paul Wyeth.

Spirit 50 CR

Foto: Paul Wyeth.

Spirit 50 CR

Foto: Mike Jones.

Spirit 50 CR

Foto: Mike Jones.

Spirit 50 CR

Foto: Mike Jones.

Spirit 50 CR

Foto: Mike Jones.

Spirit 50 CR

Foto: Mike Jones.

Spirit 50 CR

Foto: Mike Jones.

Spirit 50 CR

Foto: Mike Jones.

Spirit 50 CR

Foto: Paul Wyeth.


Eugenio Ruocco

Da bambino voleva fare il giornalista. Poi ha conosciuto la vela (prima da regatante, poi da istruttore e infine da crocierista), ed è stato amore a prima vista. Ha deciso così di unire le due passioni. Da anni lavora per il Giornale della Vela e, da poco, anche per la rivista Barche a Motore. Quando non è su una barca, suona la batteria, cucina e va in cerca di funghi.


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