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Sgabelli SU, Emeco
Nendo

23 maggio 2014

Cosa succede quando s’incontrano uno dei designer giapponesi più talentuosi al mondo e l’azienda che produce una sedia-icona tra le più note della storia del design americano? Di sicuro, un progetto che sa fondere tradizione e nuove sensibilità. È quanto è accaduto per la serie di sgabelli SU realizzata da Oki Sato – Nendo per Emeco. Il designer ha individuato nello sgabello la tipologia da riformulare per la fabbrica statunitense che è passata alla storia grazie alla celebre seduta in alluminio leggero, progettata nel 1944 per la Marina USA. Ha immaginato un nuovo prodotto che potesse parlare un linguaggio versatile e internazionale, ma profondamente radicato nella storia a stelle e strisce. Pertanto, ogni materiale scelto racconta la propria origine: il legno riciclato da antichi fienili e lavorato dagli artigiani delle comunità Amish della Pennsylvania si unisce all’alluminio, marchio di fabbrica di Emeco, al cemento green o al polietilene rigenerato da lavorazioni post-industriali. Come accade per i grandi vini, un terreno antico, se opportunamente lavorato, può dare frutti straordinari che profumano di storia e di note contemporanee.

Sgabello SU, design di Nendo per Emeco.

Sgabello SU, design di Nendo per Emeco.

Sgabello SU, design di Nendo per Emeco.

Sgabello SU, design di Nendo per Emeco.

Sgabello SU, design di Nendo per Emeco.

Sgabello SU, design di Nendo per Emeco.

Sgabello SU, design di Nendo per Emeco.

Sgabello SU, design di Nendo per Emeco.

Sgabello SU, design di Nendo per Emeco.

Sgabello SU, design di Nendo per Emeco.


Domitilla Dardi

Indecisa tra la storia dell’arte e quella dell’architettura, incontra alla fine del secolo scorso il design e da allora non lo molla più. Ama avere a che fare con tutto ciò che prevede l’uso di ingredienti, la loro scelta, miscelazione, trasformazione: dalla scrittura alla cucina, dalla maglia al progetto, dai profumi ai colori. È curatore per il design al MAXXI e docente di Storia del Design allo IED.


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