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Caffettiera Pulcina, Alessi
Michele De Lucchi

29 settembre 2015

A dispetto dei fan del caffè in cialde, che si credono fautori di una modalità più moderna e dinamica di gustare la bevanda italiana per eccellenza, la caffettiera tradizionale continua a godere di ottima salute e ad avere una nutrita schiera di sostenitori. I numeri, del resto, parlano chiaro: in Italia sono oltre venti milioni le famiglie che usano la moka. Oltre ai motivi più squisitamente economici – il caffè  “di casa” costa meno di quello consumato al bar –, si tratta soprattutto di una scelta di qualità: con il bricco si otterrebbe una bevanda “mai bruciata, apparentemente più leggera, ma in realtà più intensa, profumata e gustosa”, per usare le parole dell’architetto e designer Riccardo Dalisi, la cui accurata ricerca sulla variante napoletana sfociò nella realizzazione di un progetto per Alessi che gli valse il Compasso d’Oro nel 1981. L’ultima nata in casa Alessi, la Pulcina disegnata da Michele De Lucchi e realizzata in collaborazione con Illy, testimonia di come questa tipologia di prodotto sia ancora in piena evoluzione. La chiave progettuale di Pulcina sta nel serbatoio, studiato per mantenere la temperatura e la pressione ideali per la risalita del caffè, eliminando l’effetto stromboliano che è spesso causa di un retrogusto bruciato e amaro. Frutto dell’impegno di due aziende leader che hanno deciso di unire le forze per migliorare le proprietà organolettiche e valorizzare l’aroma del caffè, Pulcina è in alluminio, ottimo conduttore di calore, ed è plasmata in due volumi arrotondati che si uniscono a formare una silhouette tutta curve, con una superficie esterna scalettata. Il beccuccio a V richiama il nome scelto per la caffettiera, ma soprattutto serve a separare meglio l’ultima goccia di caffè, dopo averlo versato. De Lucchi – che qui si è ispirato alle forme del suo studio di Angera, in provincia di Varese – è solo l’ultimo tra gli architetti più noti che si sono cimentati con il “rebus” della moka: oltre a Dalisi, si possono citare Aldo Rossi con La cupola e La conica, Richard Sapper con la 9090, Michael Graves con la Pelicano, Alessandro Mendini con la Moka Alessi. Un elenco di nomi illustri che pare confermare quello che sosteneva lo stesso Mendini nel suo Elogio della caffettiera, pubblicato su Modo: “Ogni grande architetto ne ha tentato il progetto, ambisce a costruire una caffettiera così come prima di morire vorrebbe fare una torre”.

Pulcina, design di Michele De Lucchi per Alessi. Pulcina, design di Michele De Lucchi per Alessi. Pulcina, design di Michele De Lucchi per Alessi. Pulcina, design di Michele De Lucchi per Alessi. Pulcina, design di Michele De Lucchi per Alessi. Pulcina, design di Michele De Lucchi per Alessi. Pulcina, design di Michele De Lucchi per Alessi. Pulcina, design di Michele De Lucchi per Alessi. Pulcina, design di Michele De Lucchi per Alessi.

La Pelicano, design di Michael Graves per Alessi.

La Pelicano, design di/by Michael Graves per/for Alessi.

Moka Alessi, design di Alessandro Mendini per Alessi.

Moka Alessi, design di/by Alessandro Mendini per/for Alessi.

La cupola, design di Aldo Rossi per Alessi.

La cupola, design di/for Aldo Rossi per/for Alessi.

9090, design di Richard Sapper per Alessi.

9090, design di/by Richard Sapper per/for Alessi.

La conica, design di Aldo Rossi per Alessi.

La conica, design di/by Aldo Rossi per/for Alessi.

Caffettiera Napoletana, design di Riccardo Dalisi per Alessi.

Caffettiera Napoletana, design di/by Riccardo Dalisi per/for Alessi.


Loredana Mascheroni

Giornalista, pratica il design da sempre. Appassionata di arte contemporanea e architettura, lavora a Domus dal 1997 dopo un apprendistato decennale in riviste di settore e un esordio come giornalista TV che le ha lasciato un debole per le video interviste. Fa yoga e corre, per sciogliere le tensioni da tablet.


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