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Arita Porcelain Today
Scholten & Baijings
Teruhiro Yanagihara

26 aprile 2016

Una task force di sedici designer e dieci produttori, guidata da due art director, ha compiuto un’operazione straordinaria: reinterpretare, per la prima volta dopo 400 anni, le celebri porcellane di Arita. Il frutto di questo lavoro, durato due anni e presentato in occasione del Fuorisalone, è una collezione di oltre 300 pezzi realizzati proprio nella cittadina giapponese. È qui che nel lontano 1616 nacquero le prime porcellane del Paese, apprezzate per la ricchezza delle decorazioni a smalto e importate in Europa dalla Dutch East India Company. Un successo durato fino alla seconda metà del secolo scorso, quando la solidità economica del distretto cominciò a sgretolarsi. Per evitare che la tradizione si interrompesse del tutto è intervenuta la prefettura di Saga, che ha coinvolto il duo Scholten & Baijings e il designer Teruhiro Yanagihara con l’obiettivo di rivitalizzare il polo produttivo. Le tecniche tradizionali sono state così ripensate per dar vita a oggetti belli e funzionali, che fossero anche la prova delle competenze degli artigiani locali. Ogni progettista ha sviluppato la propria idea in sintonia con un produttore, adottando una chiave di ricerca personale e distintiva. C’è chi ha studiato gli abbinamenti di ceramiche con diverso grado di porosità e di resistenza al calore (BIG-GAME), e chi si è ispirato alla storia dei rapporti commerciali tra Olanda e Giappone per individuare nuovi pattern estetici (Christien Meindertsma), o ancora chi ha usato la tecnica artigianale della pittura con aerografo per produrre illusioni ottiche (Kueng Caputo). Scholten & Baijings hanno invece celebrato la bellezza delle ceramiche di Arita con un lavoro sperimentale che è stato declinato in 27 piatti unici. Tutti sono nati dallo studio di sagome tradizionali sovrapposte l’una all’altra, prodotte con l’ausilio della tecnologia di stampa a 3D. La serie completa è esposta fino al 9 ottobre all’Asian Pavilion del Rijksmuseum di Amsterdam, in una mostra, Arita Porcelain Today, che mette a confronto i nuovi pezzi con altri già in collezione.

Arita Porcelain Today
A cura di Scholten & Baijings e Teruhiro Yanagihara
Rijksmuseum, Amsterdam
22 aprile – 9 ottobre

Arita Porcelain Today

Arita Porcelain Today

Arita Porcelain Today

Fujimaki Seitou & Teruhiro Yanagihara

Arita Porcelain Today

Tokunaga Pottery & TAF

Arita Porcelain Today

Koransha & Studio Wieki Somers

Arita Porcelain Today

Hataman Touen & Leon Ransmeier

Arita Porcelain Today

Koransha & Ingegerd Råman

Arita Porcelain Today

Sehyo & Kirstie van Noort

Arita Porcelain Today

Fujimaki Seitou & Christien Meindertsma

Arita Porcelain Today

Housengama & Christian Haas

Arita Porcelain Today

Kin’emon Toen & Shigeki Fujishiro

Arita Porcelain Today

Kawazoe Seizan & Stefan Diez

Arita Porcelain Today

Hataman Touen & Saskia Diez

Arita Porcelain Today

Kouemon & Pauline Deltour

Arita Porcelain Today

Kin’emon Toen & Kueng Caputo

Arita Porcelain Today

Kubota Minoru Ceramics & BIG-GAME

Arita Porcelain Today

Hataman Touen & Scholten & Baijings

Arita Porcelain Today

Sehyo & Tomás Alonso


Loredana Mascheroni

Giornalista, pratica il design da sempre. Appassionata di arte contemporanea e architettura, lavora a Domus dal 1997 dopo un apprendistato decennale in riviste di settore e un esordio come giornalista TV che le ha lasciato un debole per le video interviste. Fa yoga e corre, per sciogliere le tensioni da tablet.


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