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Uomini come Cibo
Atelier dell’Errore, Milano

22 luglio 2015

Da ex banca a galleria d’arte temporanea. La metamorfosi subita dai locali che si trovano al civico 23 di via Monte di Pietà a Milano non poteva essere più radicale e imprevedibile, anche perché a occupare questi spazi di proprietà del gruppo Max Mara (che promuove l’iniziativa insieme alla Collezione Maramotti) sono disegni in grande formato realizzati dai ragazzi dell’Atelier dell’Errore, il laboratorio di arti visive nato nel 2002 da un’idea dell’artista Luca Santiago Mora come complemento all’attività clinica del reparto di neuropsichiatria infantile di Reggio Emilia e di Bergamo. In mostra a Uomini come Cibo, fino al 15 settembre, ci sono animali molto particolari, perché sono “evasi dalla prigione della nostra immaginazione”, come specificano all’Atelier. Sono figure fantastiche che incarnano le paure di chi le ha disegnate, e diventano armi di difesa della loro fragilità nelle relazioni con il mondo. I giovani coinvolti hanno tra i 7 e i 20 anni e presentano ritardi e difficoltà più o meno gravi, deficit di apprendimento e concentrazione, iperattività, sindrome di down, autismo. Avvicinandosi alle quaranta opere sviluppate su più fogli, si scorge una realtà molto più sorprendente di quanto si potrebbe pensare. Il primo passo è decifrare la dinamica del corpo informe di queste creature e i meccanismi grazie ai quali queste bestie dai nomi improbabili e divertenti consumano gli uomini: ScoiattoMotosegaCatoblepa che si nutre delle parti molli dei bambiniIl Fratellastro Cattivo dell’UccelloPapaAttachista del canile mangia i Mafisti e i Poliziotti e RueRueLo Squalatore Sessuale che si bacia le ferite. Ma non ci si ferma qui: il passo ulteriore è la lettura degli appunti scritti dai ragazzi stessi, che permettono di intravedere il mondo che ha generato quei mostri. Ciò che conta è non cancellare gli errori: chi si è sentito sbagliato nel mondo dei “normali” avverte così che anche dall’errore può nascere qualcosa di meraviglioso. Il viaggio attraverso i cinque piani dell’edificio in apparente stato di abbandono si sviluppa per temi: parte dalle cavità sotterranee per arrivare all’acqua, alla terra, al cielo e, infine, al nido de L’immane RagnoFerro di Curnasco, che è il simbolo dell’esposizione. L’ultimo tassello per comprendere il senso dell’operazione sono i video che mostrano i piccoli docenti della Libera Università dell’Atelier dell’Errore impegnati in due lezioni in cui presentano le caratteristiche di due animali inediti e le ragazze maggiorenni al lavoro nella nuova sede di Atelier dell’Errore BIG, ospite permanente della Collezione Maramotti di Reggio Emilia (sede dedicata all’handicap adulto, per coloro che non possono più proseguire l’attività all’interno della neuropsichiatria infantile). Non è la prima volta che il bestiario fantastico viene esposto. Sono tanti gli interventi site-specific derivati da questo progetto che dal 2011 è una Onlus nata su iniziativa dei genitori di chi frequenta l’Atelier. L’obiettivo ora è esportare il modello e proseguire con nuove attività.

Uomini come Cibo
Atelier dell’Errore, Max Mara
A cura di Luca Santiago Mora
Milano
18 giugno > 15 settembre 2015

Uomini come Cibo - Atelier dell’Errore, Milano Uomini come Cibo - Atelier dell’Errore, Milano Uomini come Cibo - Atelier dell’Errore, Milano Uomini come Cibo - Atelier dell’Errore, Milano

Paolo, Atelier dell’Errore
, Attachista del canile mangia i Mafisti e i Poliziotti e RueRue / Dog Pound Attackerist eats Mafists and Policemen and RueRue, 2015. Courtesy: © Atelier dell’Errore.

Paolo, Atelier dell’Errore
, Attachista del canile mangia i Mafisti e i Poliziotti e RueRue, 2015. Courtesy: © Atelier dell’Errore.

Giovanni, Atelier dell’Errore
, Lo Squalatore Sessuale che si bacia le ferite / Sexual Sharkist kissing its own wounds, 2015. Courtesy: © Atelier dell’Errore.

Giovanni, Atelier dell’Errore
, Lo Squalatore Sessuale che si bacia le ferite, 2015. Courtesy: © Atelier dell’Errore.

Arianna, Atelier dell’Errore
, Carniforo Tortura Ossa / Carniferous Torture Bone, 2015. Courtesy: © Atelier dell’Errore.

Arianna, Atelier dell’Errore
, Carniforo Tortura Ossa, 2015. Courtesy: © Atelier dell’Errore.

Autori vari, Atelier dell’Errore
, L'immane RagnoFerro di Curnasco / The Huge Iron-Spider from Curnasco, 2015. Courtesy: © Atelier dell’Errore.

Autori vari, Atelier dell’Errore
, L’immane RagnoFerro di Curnasco, 2015. Courtesy: © Atelier dell’Errore.

Marco, Atelier dell’Errore
, Il Sonno Vendicativo / Vengeant Sleep, 2015. Courtesy: © Atelier dell’Errore.

Marco, Atelier dell’Errore
, Il Sonno Vendicativo, 2015. Courtesy: © Atelier dell’Errore.

Giulia, Atelier dell’Errore
, ScoiattoMotosega / ChainsawSquirrel, 2015. Courtesy: © Atelier dell’Errore.

Giulia, Atelier dell’Errore
, ScoiattoMotosega, 2015. Courtesy: © Atelier dell’Errore.


Loredana Mascheroni

Giornalista, pratica il design da sempre. Appassionata di arte contemporanea e architettura, lavora a Domus dal 1997 dopo un apprendistato decennale in riviste di settore e un esordio come giornalista TV che le ha lasciato un debole per le video interviste. Fa yoga e corre, per sciogliere le tensioni da tablet.


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