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Fuorisalone
Luigi Caccia Dominioni

14 Aprile 2015

Durante la Design Week milanese, uno tra i più autorevoli e schivi interpreti della tradizione architettonica milanese e lombarda – Luigi Caccia Dominioni – esce allo scoperto e diventa protagonista degli eventi del distretto delle 5vie, nato lo scorso anno per dare risalto a quell’area del centro storico che si sviluppa tra le vie Santa Marta, Santa Maria Podone, Santa Maria Fulcorina, Bocchetto e via del Bollo. L’ultracentenario e vitale architetto, anno 1913, attualmente impegnato in un progetto per una cucina che vedrà la luce durante Expo, offrirà infatti la possibilità agli appassionati di visitare il proprio studio di piazza Sant’Ambrogio 16 (dal 14 al 19 aprile, ore 15-19): un’occasione imperdibile per conoscere da vicino il suo operato e il suo habitat lavorativo. Esclusa una breve parentesi iniziale di condivisione dello studio in corso di Porta Nuova con i fratelli Livio e Pier Giacomo Castiglioni, Caccia ha passato quasi tutta la sua vita professionale in questo edificio, che è anche la casa della sua famiglia. Lo studio rappresenta la prima sintesi riuscita dei temi progettuali cari a LCD: il rapporto tra modernità e tradizione lombarda, sviluppato nel rispetto di luogo, tecniche e materiali. La visita consentirà di ammirare dettagli come la pavimentazione in pietra, gli arredi dell’ingresso principale e i particolari in ferro battuto. Poco distante, in via Lanzone 2, precisamente a Palazzo Visconti, un edificio cinquecentesco interamente ricostruito nel Dopoguerra da Luigi Caccia Dominioni (a eccezione della facciata, rimasta indenne ai bombardamenti), ci si potrà immergere nel mondo del maestro grazie ai contenuti selezionati da due recenti mostre monografiche a lui dedicate. La prima è Architetture di Luigi Caccia Dominioni, a cura di Alberto Gavazzi e Marco Ghilotti (con fotografie di Vincenzo Martegani), che era stata ospitata alla Scuola di Architettura Civile del Politecnico di Milano per festeggiare due ricorrenze: il centocinquantesimo anniversario del Politecnico e il centenario dell’architetto. La seconda, intitolata Caccia Dominioni. L’invenzione della Storia, faceva parte della mostra Innesti | Grafting, curata da Cino Zucchi e presentata nell’ambito della Biennale di Architettura di Venezia 2014.

Luigi Caccia Dominioni. Studio.

Studio Caccia Dominioni. Foto: Valentina Angeloni. Courtesy: Archivio Caccia Dominioni.

Luigi Caccia Dominioni. Studio.

Studio Caccia Dominioni. Foto: Valentina Angeloni. Courtesy: Archivio Caccia Dominioni.

Luigi Caccia Dominioni. Studio.

Studio Caccia Dominioni. Foto: Valentina Angeloni. Courtesy: Archivio Caccia Dominioni.

Casa Caccia Dominioni, Piazza Sant'Ambrogio, Milano. Photo: Filippo Romano. Courtesy: Archivio Caccia Dominioni.

Casa Caccia Dominioni, Piazza Sant’Ambrogio, Milano. Foto: Filippo Romano. Courtesy: Archivio Caccia Dominioni.

Luigi Caccia Dominioni, Fabbrica Loro Parisini, Milano. Courtesy: Archivio Caccia Dominioni.

Luigi Caccia Dominioni, Fabbrica Loro Parisini, Milano. Courtesy: Archivio Caccia Dominioni.

Luigi Caccia Dominioni, Corso Europa, Milano. Photo: Filippo Romano.

Luigi Caccia Dominioni, Corso Europa, Milano. Foto: Filippo Romano.

Luigi Caccia Dominioni, Via Calatafimi, Milano. Photo: Filippo Romano.

Luigi Caccia Dominioni, Via Calatafimi, Milano. Foto: Filippo Romano.

Luigi Caccia Dominioni, Via Vigoni, Milano. Courtesy: Archivio Caccia Dominioni.

Luigi Caccia Dominioni, Via Vigoni, Milano. Courtesy: Archivio Caccia Dominioni.

Luigi Caccia Dominioni. Studio.

Studio Caccia Dominioni. Foto: Valentina Angeloni. Courtesy: Archivio Caccia Dominioni.

Luigi Caccia Dominioni

Luigi Caccia Dominioni. Foto: Agostino Osio.


Alessandro Mitola

Ha studiato per diventare copywriter, poi ha cambiato idea. Scrive di design e fotografia per PIZZA Magazine e nel 2012 fonda Atypical, marchio indipendente di tavole da skateboard artigianali ispirate alla produzione degli anni Sessanta e Settanta. Quando viaggia, non dimentica mai la sua macchina fotografica.


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