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Gipfel Restaurant, Chäserrugg
Herzog & de Meuron

5 aprile 2016

Progettare nel rispetto del luogo e senza fare una parodia degli elementi tradizionali non è facile, soprattutto in alta montagna. Ma è anche un esercizio che può dare ottimi risultati, come dimostra il Gipfel Restaurant, realizzato da Herzog & de Meuron sul massiccio del Churfirsten, nelle Alpi svizzere (a meno di un’ora da Zurigo). Il ristorante sorge sulle ceneri di una struttura costruita nel 1972 per i lavoratori che realizzarono la funivia che collega Unterwasser (910 m.) a Iltios (1.350 m.), spingendosi fino alla stazione di Chäserrugg (2.262 m.), in seguito utilizzata parzialmente, così com’era, come luogo di ristoro. Poi, nel 2011, la proprietaria Mélanie Eppenberger (Presidente di Toggenburg Bergbahnen TBB) ha contattato lo studio svizzero per operare una svolta che si è compiuta nel 2015: il ristorante è stato costruito ex novo e sviluppato perpendicolarmente alla stazione, così da abbracciare, con lo sguardo rivolto a sud, il lago Walensee e le Alpi. Le due strutture sono collegate da una grande copertura che delimita lo spazio all’aperto nel quale sostano i visitatori in attesa. L’unica concessione al gesto architettonico eclatante è l’estensione del grande tetto sul fronte che dà a valle e garantisce riparo dal sole o dalle precipitazioni. Pareti vetrate per godere del paesaggio e legno di abete di provenienza locale, usato fuori e dentro l’edificio, completano il quadro di un progetto in armonia col contesto.

Gipfel Restaurant, Chäserrugg.

Gipfel Restaurant, Chäserrugg.

Gipfel Restaurant, Chäserrugg.

Gipfel Restaurant, Chäserrugg.

Gipfel Restaurant, Chäserrugg.

Gipfel Restaurant, Chäserrugg.

Gipfel Restaurant, Chäserrugg.

Gipfel Restaurant, Chäserrugg.

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Loredana Mascheroni

Giornalista, pratica il design da sempre. Appassionata di arte contemporanea e architettura, lavora a Domus dal 1997 dopo un apprendistato decennale in riviste di settore e un esordio come giornalista TV che le ha lasciato un debole per le video interviste. Fa yoga e corre, per sciogliere le tensioni da tablet.


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