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Casa AL, Rio De Janeiro
Arthur Casas

22 Settembre 2014

Vivere a Rio de Janeiro ha il suo perché, soprattutto se puoi avere una casa così. Arthur Casas, che l’ha progettata per un amico e cliente di vecchia data, doveva come prima cosa orientare la vista in modo da eliminare qualsiasi ostacolo tra l’abitazione e il mare. Poi ha scelto di dilatare gli spazi, creando un’illusione di immensità, nonostante le dimensioni normali della struttura. Le grandi vetrate che si aprono sui terrazzi, l’uso sapiente del dislivello del terreno, la scelta di materiali locali (tra cui il teak brasiliano) e l’attenta selezione dei pezzi di design per l’arredo (classici e contemporanei), completano la splendida integrazione tra interno ed esterno.

Casa AL, Rio De Janeiro. Progetto di Arthur Casas. Casa AL, Rio De Janeiro. Progetto di Arthur Casas. Casa AL, Rio De Janeiro. Progetto di Arthur Casas. Casa AL, Rio De Janeiro. Progetto di Arthur Casas. Casa AL, Rio De Janeiro. Progetto di Arthur Casas. Casa AL, Rio De Janeiro. Progetto di Arthur Casas. Casa AL, Rio De Janeiro. Progetto di Arthur Casas. Casa AL, Rio De Janeiro. Progetto di Arthur Casas. Casa AL, Rio De Janeiro. Progetto di Arthur Casas. Casa AL, Rio De Janeiro. Progetto di Arthur Casas. Casa AL, Rio De Janeiro. Progetto di Arthur Casas. Casa AL, Rio De Janeiro. Progetto di Arthur Casas.

Casa AL, Rio De Janeiro. Progetto di Arthur Casas.

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Roberta Mutti

Sta a cavallo fra l’Italia, il Belgio e il Sud Est Asiatico, e a volte cade. A chi le chiede di cosa si occupa, risponde: faccio cose, vedo gente. Scrive di “mobiletti” da vent’anni e non si è ancora stancata, nonostante tutto. Tempo libero non ne ha, e nemmeno le interessa. Le basta non dover andare nello stesso ufficio tutti i giorni. Frequenta persone improbabili, e collabora a Klat per questo.


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