Myles Little, Joseph Stiglitz
Privilege & Global Inequality

20 maggio 2016

“Si stima che la metà più povera della popolazione mondiale possieda meno dell’1% della ricchezza globale, mentre al 10% più ricco spetterebbe l’86% di questa ricchezza.” Così scrive Joseph E. Stiglitz, premio Nobel per l’economia nel 2001, nell’introduzione a 1%: Privilege in a Time of Global Inequality, un libro fotografico in grado di rappresentare ed esaminare la ricchezza globale da punti di vista differenti. Il riferimento del curatore Myles Little, senior photo editor del Time, è stata la mostra collettiva The Family of Man, curata da Edward Steichen nel 1955 ed esposta al MoMA: un lavoro immenso di selezione che aveva l’obiettivo di rivelare il carattere unitario e universale dell’umanità, a dispetto della classe sociale di appartenenza, attraverso le immagini di uomini, donne e bambini nell’atto di compiere gesti ordinari e quotidiani. Convinto che il mondo oggi sia molto distante da quello rappresentato da Steichen, Little ha chiesto ad alcuni fotografi famosi (Alec Soth, Simon Norfolk, Alex Majoli e altri) di raccontare la società in cui vivono, “prendendo a prestito il linguaggio del privilegio per osservare e criticare il privilegio stesso”. La speranza è quella di aprire un dibattito, illuminare le differenze e accrescere la consapevolezza sull’ineguaglianza, rendendola visibile e riconoscibile a tutti. Pubblicato da Hatje Cantz.

Henk Wildschut, Jeff Koons, Stedelijk Museum, Amsterdam, 2012.

Henk Wildschut, Jeff Koons, Stedelijk Museum, Amsterdam, 2012.

Philippe Chancel, Desert Spirit—Sold, 2007–2010. Courtesy: Philippe Chancel e Melanie Rio Gallery.

Philippe Chancel, Desert Spirit—Sold, 2007–2010. Courtesy: Philippe Chancel e Melanie Rio Gallery.

Mikhael Subotzky, Residents, Vaalkoppies (Beaufort West Rubbish Dump), 2006. Courtesy: Goodman Gallery.

Mikhael Subotzky, Residents, Vaalkoppies (Beaufort West Rubbish Dump), 2006. Courtesy: Goodman Gallery.

Juliana Sohn, Legless Star Cleaner on the Hollywood Walk of Fame, 2005.

Juliana Sohn, Legless Star Cleaner on the Hollywood Walk of Fame, 2005.

Jesse Chehak, Hollywood, California, 2007.

Jesse Chehak, Hollywood, California, 2007.

Jacqueline Hassink, Givenchy, from Haute Couture Fitting Rooms, Paris, 2003.

Jacqueline Hassink, Givenchy, from Haute Couture Fitting Rooms, Paris, 2003.

Shane Lavalette, Harvard University, 2006.

Shane Lavalette, Harvard University, 2006.

Greg Girard, Shanghai Falling (Fuxing Lu Demolition), 2002.

Greg Girard, Shanghai Falling (Fuxing Lu Demolition), 2002.

Floto+Warner, Chrysler 300, 2007.

Floto+Warner, Chrysler 300, 2007.

Daniel Shea, Cheshire, Ohio 2009.

Daniel Shea, Cheshire, Ohio, 2009.

David Leventi, Opéra de Monte-Carlo, Monte Carlo, Monaco, 2009.

David Leventi, Opéra de Monte-Carlo, Monte Carlo, Monaco, 2009.

Brian Ulrich, Cole Haan, Chicago, IL, 2013.

Brian Ulrich, Cole Haan, Chicago, IL, 2013.

Anna Skladmann, Varvara in Her Home Cinema, Moscow, 2010.

Anna Skladmann, Varvara in Her Home Cinema, Moscow, 2010.

1%: Privilege in a Time of Global Inequality


Alessandra Tecla Gerevini

Vive nella capitale della Louisiana, che non è New Orleans (è Baton Rouge). Da anni si occupa di fotografia sotto diversi aspetti: ne scrive per Il Post e Dailybest.it, la studia, la classifica e la promuove tramite Aurora Fotografi & Edizioni.


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