The Matchbox House

17 dicembre 2012

La tipica scatola di fiammiferi è alla base della geometria di questa casa progettata da Bureau for Architecture and Urbanism, che si trova in campagna, ma è fondamentalmente un cottage urbano. La struttura geometrica è divisa in quattro quadranti, che sembrano scivolare l’uno dentro l’altro (come, appunto, una scatola di fiammiferi) e poggiano su di una fondazione che sfrutta il leggero dislivello del terreno per occultare alla vista il vialetto d’ingresso al garage. Per rispettare il più possibile l’ambiente, la costruzione è stata limitata al minimo indispensabile. Tutto lo spazio della casa viene utilizzato, non ci sono cantine né soffitte vuote. I rivestimenti delle pareti interne sono tutti di legno certificato FSC, mentre l’esterno è in legno recuperato da un vecchio fienile. Gli interventi che hanno richiesto l’uso di altri materiali, come le fondazioni, sono stati compensati dal reimpianto di vegetazione nativa, che non richiede nessuna irrigazione. Tutto è stato pensato per minimizzare il consumo di energia, che viene prodotta anche da pannelli solari. Bella e intelligente. (via ArchDaily)

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