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Mille Miglia GTS Power
Control, Chopard

14 Settembre 2015

Official timekeeper della Mille Miglia dal 1988, Chopard da allora realizza una collezione di orologi esplicitamente dedicata. E per l’edizione di quest’anno ha creato il Mille Miglia GTS Power Control: un esemplare ricco di riferimenti alle auto classiche, fin nei minimi dettagli. A cominciare dal design della cassa in acciaio (43 mm di diametro): il profilo della lunetta e la carrure ricordano i pistoni di un motore, le anse e gli elementi proteggi-corona evocano la silhouette di una Gran Turismo d’epoca, la corona è decorata come un cerchione a tre razze. Mentre il quadrante riprende un cruscotto d’antan: con l’indicazione dell’autonomia residua simile all’indicatore del livello della benzina, i grandi numeri e le lancette luminescenti che si rifanno a quelli di un contachilometri. Fino al cinturino in caucciù, ispirato al battistrada dei pneumatici Dunlop anni Sessanta. Non mancano ovviamente i richiami alla corsa: il logo rosso a forma di freccia attorno al datario e il percorso Brescia-Roma-Brescia inciso sul fondello. Infine il “motore”, visibile dall’oblò in vetro zaffiro: la Maison introduce qui, per la prima volta nella collezione, un movimento meccanico a carica automatica di manifattura, fornito di 60 ore di autonomia e di certificato ufficiale di cronometro rilasciato dal COSC. Che ne attesta la regolarità di marcia.

Daniela Fagnola

Mille Miglia GTS Power Control, Chopard.

Mille Miglia GTS Power Control, Chopard.

Mille Miglia GTS Power Control, Chopard.

Mille Miglia GTS Power Control, Chopard.

Mille Miglia GTS Power Control, Chopard.

Mille Miglia GTS Power Control, Chopard.

Mille Miglia GTS Power Control, Chopard.

Mille Miglia GTS Power Control, Chopard.

Mille Miglia GTS Power Control, Chopard.

Mille Miglia GTS Power Control, Chopard.



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