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Régis Marcon
Funghi

29 ottobre 2014

Questo libro sarebbe piaciuto a John Cage, appassionato e profondo conoscitore di cultura micologica. Funghi è molto più di un volume di ricette: è un catalogo fotografico del sottobosco e un invito alla scoperta di luoghi segreti. Per lo chef Régis Marcon, infatti, andare per funghi significa entrare in contatto con il bosco, il suo silenzio, la sua profondità. Bisogna saper guardare, avere pazienza, riconoscere gli alberi. Tutte doti che non si improvvisano, ma si imparano con gli anni, ampliando le proprie conoscenze. Le pagine mettono in luce le virtù di funghi meno noti, trasformandoli in protagonisti inediti di ricette curiose, come tè di funghi (da servire come primo piatto), stufato di piselli e gambesecche, dessert a base di caramello di spugnole. Una girandola di forme e colori, in bilico fra gastronomia e arte della rappresentazione. Pubblicato da 24 Ore Cultura.

Funghi di Régis Marcon

Piccola drogheria-funghi secchi.

Funghi di Régis Marcon

Couscous alle verdure e funghi.

Funghi di Régis Marcon

Gnocchi di patate e spugnole nere e bianche alla panna.

Funghi di Régis Marcon

Insalata con porcini, mele e castagne.

Funghi di Régis Marcon

Uova alla coque al tartufo

Funghi di Régis Marcon

Spiedino di capesante e porcini neri.

Funghi di Régis Marcon

Cappello di porcino gratinato

Funghi di Régis Marcon

Cartocci di funghi primaverili profumati alle erbe.

Funghi di Regis Marcon

Bouillabaisse di gallinacci.

Funghi di Régis Marcon

Gelato “Dama bianca” al porcino.

Régis e Jacques Marcon, fotografia di Philippe Barret

Régis e  Jacques Marcon.

Funghi di Régis Marcon

Fotografie di Philippe Barret.


Anna Lagorio

Giornalista, ama i pensieri bizzarri e le storie luminose, e ne scrive su diverse testate, fra cui D La repubblica delle donneWired e il domenicale del Sole 24 Ore. In passato, si è occupata di progetti di arte contemporanea per bambini. Nel tempo libero fa yoga, suona la fisarmonica e va al parco con la sua bambina.


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