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Referenza 5370
Patek Philippe

31 ottobre 2015

Si inscrive in una tradizione di eccellenza il nuovo cronografo à rattrapante Referenza 5370 di Patek Philippe, che ha realizzato il suo primo esemplare da polso a tema nel lontano 1922. Si tratta appunto di un cronografo sdoppiante, detto anche “doppio cronografo”, utile per registrare i tempi intermedi o per misurare la durata di due eventi simultanei (per esempio, in una gara automobilistica), grazie alla presenza di due lancette indipendenti per i secondi crono. Una complicazione molto amata dai collezionisti per la difficoltà di esecuzione: in questo caso la Manifattura ha sviluppato un movimento meccanico a carica manuale estremamente sofisticato, in cui i “classici” dispositivi tecnici, realizzati con i più elevati standard qualitativi, sono affiancati da numerose innovazioni brevettate, tese a ottimizzare affidabilità e precisione. Elegantissima l’estetica: la cassa, in stile Calatrava, misura 41 mm di diametro e ospita uno splendido quadrante in smalto nero, dal colore intenso e profondo – anch’esso realizzato “in casa” –, su cui spiccano numeri e lancette in oro bianco, e la scala tachimetrica stampata. La scelta del metallo più pregiato, il platino, enfatizza l’esclusività della creazione.

Referenza 5370, Patek Philippe.

Referenza 5370, Patek Philippe.

Referenza 5370, Patek Philippe.

Referenza 5370, Patek Philippe.

Referenza 5370, Patek Philippe.

Referenza 5370, Patek Philippe.

Referenza 5370, Patek Philippe.

Referenza 5370, Patek Philippe.

Referenza 5370, Patek Philippe.

Referenza 5370, Patek Philippe.



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