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The Revery Alone. Sogna sempre, anche quando le api saranno poche per fare un prato.

22 Agosto 2012

XCVII
To make a prairie it takes a clover and one bee,
One clover, and a bee.
And revery.
The revery alone will do,
If bees are few.

The Revery Alone

The Revery Alone è la poesia di Emily Dickinson che ha ispirato Billy Cowie. Ora è il video di una danza proiettato al soffitto e dura sette minuti. Danza lenta, lirica, di un corpo nudo che si mantiene in equilibrio al soffitto: mani e piedi agganciati a quattro maniglie, su uno sfondo di tessuto quadrettato bianco e blu, come la tovaglia di un picnic.

The Revery Alone

Eleonore Ansari, la danzatrice interprete, si muove sui quattro appigli sperimentando in flessioni e contorsioni i (suoi) punti estremi di contrasto alle forze di gravità. Le quattro maniglie sono i vincoli che limitano e definiscono tutti i movimenti possibili, costringono il corpo ad assumere le posizioni di resistenza e accomodamento più naturali. Ne risultano viste scultoree di un corpo in tensione ma pacato, preso a comporre quelle forze con la leggerezza di un sogno, come se tutto avvenisse in assenza di gravità. Revery, appunto.

The Revery Alone

La visione è in 3D e in alcuni momenti Eleonore sembra sganciarsi dal soffitto e scivolarti addosso, fuori dalla proiezione. C’è un momento in cui abbassa lo sguardo e sembra guardarti dritto negli occhi, sembra leggerti, sembra sapere qual è il sogno che tu insegui.

The Revery Alone

Semplice, OK. Una normale installazione video come tante, se non fosse per la componente “sogno”, che parte autonoma e ti costringe a partecipare direttamente all’installazione, non solo a fruirne la visione.
Il video si proietta al soffitto e per guardarlo devi stenderti al buio, su uno di quei sette letti bianchi messi al centro di una sala enorme che odora di ruggine. Al buio, nel silenzio assoluto, con i tuoi occhiali di lenti rosse e blu, sembra naturale coricarti accanto ad altri sconosciuti sognatori mascherati dalla montatura bianca, l’unica che si riflette nel buio.

The Revery Alone

Quei sette minuti possono reiterarsi e diventare tutto il tempo che vuoi, puoi restare lì in “revery alone” quanto vuoi, quanto ti serve per sognare di fare un prato senza api e senza quadrifogli, solo con la tua immaginazione.

The Revery Alone

Puoi pensare a qualcosa (o a qualcuno) dal niente e farlo diventare un sogno “di qualità”. Puoi addormentarti, se vuoi.

The Revery Alone

The Revery Alone è al Wapping Project fino al 26 Agosto.



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