Enjoy poverty

Era da tanto che non ci appassionavamo così al lavoro di un artista, ma Enjoy poverty di Renzo Martens è vitale e disturbante in un modo che ci piace.
Quando si parla di povertà e terzomondismo l’Africa è nelle menti di tutti, il simbolo indiscusso di una non equa distribuzione della ricchezza globale.
L’africa è un continente composto da 54 stati con sistemi politici, economici e sociali diversissimi ma che spesso vengono percepiti come un’unica entita’ ed accomunati da una sola parola chiave. Povertà.
Nel tempo l’immaginario collettivo si è nutrito di ritratti stereotipati dell’Africa come regione costituita solamente di villaggi in bianco e nero e bambini deformati dalla fame. Inconsapevolmente il report fotografico ha assunto stilemi ben precisi dal gusto quasi cinematografico che probabilmente non hanno aiutato la percezione di un continente con una sua complessità sociale ed economica.
Renzo Martens decide cinicamente di spezzare o svelare un meccanismo molto semplice. Le immagini tanto quanto l’oro o l’argento hanno un valore economico.
L’invito di Renzo ai villaggi del Congo che visita nell’arco di un anno è sconcertante nella sua tremenda semplicità. La foto di un bambino Africano che muore di fame ha un valore netto di 50 USD.
“Imparate ad auto rappresentarvi. La vostra poverta è una merce che ha un valore.”
Cinico e moralmente ambiguo il documentario di 80 minuti di Renzo Martens è intenso e scomodo. A noi piace per questo.
Guarda il trailer qui
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It was long ago the last time we get passionate for the work of an artist, but Enjoy Poverty of Renzo Martens (video, 80 minutes) is disturbing and vital in a way we like.
When it is about to talk of poverty and third worldism, in the minds of everybody Africa is the undisputed symbol of economic inequality.
Africa is a continent with 54 states characterized by different political, social and economical systems. Despite this obvious differences still in the mind of everybody Africa is considered almost as one country all characterized by one word: Poverty.
In time the collective imagination have been nurtured with stereotypical images of black and white villages and starving children. Unconsciously the photo report has assumed a precise stylistic format often too cinematic, almost fictional.
Renzo Martens with his work is somehow revealing a really simple truth: images have an economical value as much as gold or silver.
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