Zai Ski
Perfezione e innovazione

16 marzo 2017

La vocazione del territorio può contribuire in modo determinante al successo di un prodotto. È il caso di Zai, manifattura di eccellenza nella produzione di sci fondata nel 2003 dal progettista Simon Jacomet, nel cuore delle Alpi svizzere. Zai, che in romancio significa “resistente”, è sinonimo di qualità artigianale e altissime prestazioni. Siamo a Disentis, nel Cantone dei Grigioni, dove le arti della carpenteria e della falegnameria costituiscono un patrimonio vivo e condiviso, e lo sci rappresenta uno stile di vita. Zai esalta il lavoro delle maestranze locali, coniugandolo con una spinta formidabile verso l’innovazione: sperimentazione di nuovi materiali, impianti produttivi all’avanguardia e una costante messa a punto dei metodi costruttivi che avviene facendo testare i prototipi da sciatori di età e abilità diverse, in condizioni di neve differenti e con l’ausilio della più avanzata strumentazione tecnologica. Materiali naturali come il granito, la pietra, il cedro o il nocciolo si uniscono alla gomma vulcanizzata, ai nanotubi di carbonio (CNT), alle fibre Dyneema® e Zaiíra®, ottenendo performance eccezionali. I modelli oggi disponibili, in vendita e a noleggio, sono sette: Scadin, Testa, Spada, Laisa, St. Moritz, Franco e Onza, ciascuno con il proprio carattere, tutti uniti dalla versatilità: il vanto degli sci Zai è infatti proprio quello di adattarsi a ogni circostanza, garantendo massima stabilità, precisione e durevolezza (perdono solo il 5% di tensione dopo 100 giorni di utilizzo, laddove un modello in serie ci rimette in media il 25% dopo soli 30 giorni). E le soddisfazioni sono assicurate a tutti i livelli, per ogni tecnica: che siate freerider, velocisti su neve compatta, principianti o esperti. Anche l’aspetto estetico è fuori dai canoni: pulitissimo, severo, di grande eleganza. L’ambizione del fondatore Simon Jacomet, ex allenatore della nazionale svizzera ed ex studente all’Accademia delle Belle Arti di Firenze, era quella di ridefinire i perimetri del design dello sci moderno, rinnovando costantemente il concetto di perfezione. Una sfida che dal 2009 porta avanti insieme al CEO (e amico) Benedikt Germanier. Con successo. La visita guidata al laboratorio, accompagnata dalla prova su pista degli sci, completa l’esperienza esclusiva del brand Zai.

Simon Jacomet

Simon Jacomet.

Benedikt Germanier

Benedikt Germanier.

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Valentina Silvestrini

Riccia naturale, in terza elementare fonda il mensile Magiche Amiche, scritto a mano in dieci copie e cucito con ago e filo dalla madre. Per amore di mostre, musei e allestimenti, lascia la natìa Umbria per laurearsi in architettura a Roma. Quando non è a Firenze, sua città d’adozione, probabilmente è in giro per l’Asia zaino in spalla. Sogna città senza automobili e ha un debole per il modernariato. Caporedattrice design e architettura di Cosebelle, scrive anche per Artribune.


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