Wally 110 Barong D
Il sogno di ogni armatore

27 marzo 2017

Oltre trentatré metri per una barca da sogno. Il Wally 110 Barong D, disegnato da Germán Frers, è il terzo superyacht destinato a un armatore fedele al celebre cantiere monegasco, sinonimo di avanguardia estetica e tecnologica. Luca Bassani, fondatore e guida di Wally Yachts, che ha curato gli interni (e gli esterni, con Frers) di questo splendido performance cruiser dalle linee classiche ed eleganti, ha dichiarato: “Siamo riusciti a mettere in acqua una barca full-optional di 33,51 metri pensando a quegli armatori che passano diversi mesi all’anno in mare insieme alla famiglia. Uno dei risultati più sorprendenti riguarda il dislocamento dell’imbarcazione, che pesa soltanto 65 tonnellate, ben due di meno rispetto a quelle previste dai piani iniziali e circa il 35% in meno rispetto a yacht di simile taglia”. Il Barong D è realizzato in carbonio preimpregnato. In coperta molti accessori sono in titanio e la pulizia è estrema: quasi un flush deck, con la tuga piccola e poco invadente. Anche a prua regna la massima essenzialità, quindi niente ancora a vista. Wally ha cambiato il modo di andare a vela e quest’ultimo capolavoro ne è un’ulteriore conferma: l’easy sailing che ora va tanto di moda anche tra i modelli di serie da crociera prende spunto dai progetti varati da Wally già negli anni Novanta. Bassani è stato il primo a capire l’importanza della facilità di conduzione della barca, anche di dimensioni importanti, arrivando a ideare soluzioni davvero innovative. Risultato: oggi Wally è il marchio più famoso della vela mondiale nella fascia alta del mercato, e i 110 piedi del Barong D sono il sogno di ogni armatore.

Wally 110 Barong D

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Barong D

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Barong D

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Wally 110 Barong D

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Veronica Bottasini

Ha studiato Filosofia e poi è approdata a Vogue Italia. Dall’eterno all’effimero. La moda non era però il suo pane ed è tornata alla sua vera passione: il mare. Dal 2009 lavora per il Giornale della Vela, occupandosi di nautica a 360° e dell’organizzazione del VELAFestival. Le barche a vela sono il suo habitat naturale, ma simpatizza anche per quelle a motore.


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