009 Przetwory 2011 – Cosa può fare il design per te?

Aleksandra Siłuch e Michał Wiak, Ostello per il manifestante, Przetwory, 2011.

Jan Lutyk e Stanisław Czarnocki, , Przetwory, 2011.


Bogumiła Zawada e Katarzyna Gołaszewska, Przetwory, 2011.


All’appello Cosa può fare il design per te?, lanciato dalla sesta edizione del Przetwory, il festival del design di riciclo di Varsavia, sono arrivate sfide disparate.

Sfide divertenti, come la richiesta di una poltrona anti gatto-che-si-fa-le-unghie e che Jan Lutyk e Stanisław Czarnocki hanno risolto con palloncini gonfiati tanto quanto basta, non di più e non meno, per potersi comodamente sedere senza che scoppino. Il gatto, dopo aver preso un paio di spaventi, dovrebbe smettere di salirci.

Sfide di estetica quotidiana, come la richiesta di trovare un modo per valorizzare la trasparenza delle posate di plastica quando non sono in uso. Bogumiła Zawada e Katarzyna Gołaszewska hanno risposto con una lampada da tavolo:  hanno riposto le posate in un contenitore di plastica e hanno messo una lampadina al centro. Le posate non sono fissate nè al contenitore, nè tra loro e sono pronte all’uso.

Sfide contemporanee più che mai,  portavoce dell’attualità economica, politica e sociale: in manifestazione, quando piove, reggendo l’ombrello, è complicato issare gli slogan che vogliamo gridare a chiare lettere, nero su bianco; è dura restare in piedi sotto l’acqua e al freddo per molte ore, a volte per molti giorni. Ecco allora che il primo premio di Przetwory 2011 va a due studenti della facoltà di architettura di Varsavia. Con il loro Ostello per il manifestante, Aleksandra Siluc e Michal Wiak hanno progettato un prototipo di una struttura già assemblata che si apre e si chiude facilmente, dov’è possibile sedersi per qualche momento al riparo dall’acqua e che, contemporaneamente, funge da struttura per l’allestimento dei manifesti.

c.

4 January 2012 / 0 comments
From Diario delle eccezioni by Cristina Perillo in Design
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