Gabriele Basilico
MAXXI, Roma

16 dicembre 2013

Una mostra per celebrare l’opera di Gabriele Basilico, con una selezione di più di 70 fotografie tratte dalle collezioni del MAXXI: Atlante Italiano del 2003, il Cantiere d’Autore del 2009, durante la costruzione del nuovo museo, ma anche le immagini di Beirut all’indomani della guerra civile del 1991. Una panoramica sulla produzione di un fotografo che ha interpretato l’architettura nel suo rapporto complesso con il paesaggio, e la testimonianza di un’epoca recente in cui la committenza pubblica comprendeva l’importanza di un’ampia documentazione del territorio. “Le città sono come un libro che bisogna leggere per intero, diversamente si rischia di non afferrarne il senso”, scriveva Basilico nel suo Architetture, Città, Visioni. Riflessioni sulla Fotografia, alla ricerca di un linguaggio fotografico inteso come strumento di comprensione dei luoghi in cui viviamo.

Gabriele Basilico, Fotografie dalle collezioni del MAXXI
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
A cura di Giovanna Calvenzi e Francesca Fabiani
Roma
28 novembre 2013 > 30 marzo 2014

Gabriele Basilico, Palermo, 1998

© Gabriele Basilico, Palermo, 1998.

Gabriele Basilico, Stretto di Messina, 2002

© Gabriele Basilico, Stretto di Messina, 2002.

Gabriele Basilico, Stretto di Messina, 2002

© Gabriele Basilico, Stretto di Messina, 2002.

Gabriele Basilico, Foto Italico, 2010

© Gabriele Basilico, Foto Italico, Roma, 2010.

Gabriele Basilico, Roma, Casa Balilla, 2010

© Gabriele Basilico, Casa Balilla di Luigi Moretti, Roma, 2010.

Gabriele Basilico, Roma, 2010

© Gabriele Basilico, Palazzina Il Girasole di Luigi Moretti, Roma, 2010.

Gabriele Basilico, Roma, 1997

© Gabriele Basilico, Roma, 1997.

Gabriele Basilico, Napoli, 1982

© Gabriele Basilico, Napoli, 1982.

Gabriele Basilico, Milano, 1980

© Gabriele Basilico, Milano, 1980.

Gabriele Basilico, Beirut, 1991

© Gabriele Basilico, Beirut, Roma, 1991.

Gabriele Basilico, Cantiere del Maxxi

© Gabriele Basilico, Cantiere del MAXXI, Roma.


Fabio Severo

Giornalista, vive a Roma perché non va più di moda, cura progetti fotografici per l’associazione ZONA, scrive per StudioLinkiestaL’Ultimo Uomo e altro. Ha un blog di fotografia contemporanea, Hippolyte Bayard, e una malcelata ossessione per il tennis.


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