Francesca Woodman
On Being an Angel, Stoccolma

22 settembre 2015

Francesca Woodman ha prodotto un archivio fotografico di quasi mille scatti, realizzati in pochissimo tempo, prima del suicidio a soli ventidue anni. Le immagini si somigliano tutte. Vi appare un corpo diafano, il suo o quello di un’altra, nascosto o trasformato dall’interazione con uno spazio domestico derelitto e moltiplicato da specchi e tappezzerie. In queste semplici variazioni sul tema sembrano mescolarsi immaginari vittoriani, tecniche surrealiste e rivendicazioni di matrice femminista; ma chissà come le avrebbe raccontate lei. Dopotutto era giovanissima, aveva mostrato qualche stampa qua e là, tra l’Italia e l’America, e a due anni dalla laurea alla Rhode Island School of Design, conseguita nel 1978, si affacciava appena e con fatica alla professione come modella o assistente fotografa. Eppure, il suo lavoro era già così personale da essere universale, come scrive Anne Tellgren, curatrice della mostra On Being an Angel a lei dedicata dal Moderna Museet di Stoccolma. Il museo, una delle eccellenze nel panorama europeo, ha messo insieme centodue stampe: dal suo autoritratto tredicenne, con i capelli a coprire il volto e un atteggiamento sfacciato in abiti maschili, alle Angel Series, fino alle ultime sperimentazioni con la diazotipia. E poi c’è un video, forse l’opera meno nota e più emozionale, in cui Francesca scrive il suo nome e, di nuovo, prende vita. Dopo la prima tappa a Stoccolma, il progetto espositivo prosegue nel 2016 e 2017 ad Amsterdam (Foam Photography Museum), Parigi (Fondation Henri Cartier-Bresson) e Malmö (Moderna Museet).

Francesca Woodman. On Being an Angel
Moderna Museet
A cura di Anna Tellgren
Stoccolma
5 settembre > 6 dicembre 2015

Francesca Woodman From Angel series, Rome, Italy, 1977. © George and Betty Woodman.

Francesca Woodman, From Angel series, Rome, Italy, 1977. © George and Betty Woodman.

Francesca Woodman, Untitled, Providence, Rhode Island,1976. © George and Betty Woodman.

Francesca Woodman, Untitled, Providence, Rhode Island, 1976. © George and Betty Woodman.

Francesca Woodman, Untitled, New York, 1979–80. © George and Betty Woodman.

Francesca Woodman, Untitled, New York, 1979–80. © George and Betty Woodman.

Francesca Woodman, Untitled, Providence, Rhode Island, 1975-78. © George and Betty Woodman.

Francesca Woodman, Untitled, Providence, Rhode Island, 1975-78. © George and Betty Woodman.

Francesca Woodman, Untitled, New York, 1979–80. © George and Betty Woodman.

Francesca Woodman, Untitled, New York, 1979–80. © George and Betty Woodman.

Francesca Woodman, Untitled, Providence, Rhode Island, 1975–1976. © Betty and George Woodman.

Francesca Woodman, Untitled, Providence, Rhode Island, 1975–1976. © Betty and George Woodman.

Francesca Woodman, From Space, 1976. © Betty and George Woodman.

Francesca Woodman, From Space, 1976. © Betty and George Woodman.

Francesca Woodman, Spring in Providence # 2, Providence, Rhode Island, 1976. © George and Betty Woodman.

Francesca Woodman, Spring in Providence # 2, Providence, Rhode Island, 1976. © George and Betty Woodman.

Francesca Woodman, House #4, Providence, Rhode Island,1976 © George and Betty Woodman.

Francesca Woodman, House #4, Providence, Rhode Island, 1976 © George and Betty Woodman.

Francesca Woodman, from Eel Series, 1978. © Betty and George Woodman.

Francesca Woodman, from Eel Series, 1978. © Betty and George Woodman.

Francesca Woodman, On Being an Angel # 1, 1977. © Betty and George Woodman.

Francesca Woodman, On Being an Angel # 1, 1977. © Betty and George Woodman.


Sara Dolfi Agostini

Curatrice e giornalista, vive tra l’Italia e gli Stati Uniti, ma spesso cambia rotta per visitare musei, biennali e studi d’artista. Specializzata in arte contemporanea e fotografia, è consulente scientifica della Triennale di Milano. Inoltre, ha co-curato il progetto di arte pubblica ArtLine Milano e scritto il libro Collezionare Fotografia (2010, con Denis Curti). Collabora con Il Sole 24 Ore dal 2008.


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